Lascia soldi al Comune. E’ questo quello che è accaduto  Gassino.

Lascia soldi

Muore e lascia soldi al Comune di Gassino. Un lascito testamentario di 50 mila euro al Comune di Gassino, con l’onere di provvedere alla pulizia della cappella del cimitero.
E’ stata questa infatti la volontà di una signora defunta, che ha voluto mettere a disposizione del suo paese questa consistente somma monetaria.

50 mila euro donati

«Un atto – commenta il sindaco Paolo Cugini – che ci ha commosso, perché sta a dimostrare l’affetto che questa signora aveva nei confronti del suo paese. Si tratta, come detto, di una cifra molto consistente, che ci consentirà, comunque, di fare dei lavori importanti all’interno del cimitero. Come espresso dalla stessa signora, infatti, questo lascito verrà utilizzato per la pulizia della cappella all’interno del campo santo. Con gli uffici porteremo avanti tutte le procedure necessarie per poter spendere come previsto questi soldi. Si tratta di un bell’aiuto per la nostra Amministrazione, soprattutto in questo periodo, che per i Comuni, dal punto di vista finanziario, è davvero molto problematico.

Il lascito

Tra le iniziative che sono state portate avanti dagli uffici, dopo il ricevimento del lascito, c’è stata quella per l’identificazione della cappella mortuaria che era stata indicata direttamente dalla stessa signora. Questa operazione è stata portata a termine positivamente, nel senso che è stata identificata la struttura. Dagli uffici, quindi, è giunto il via libera per poter effettuare i lavori.

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Una donazione insolita

Quello che è capitato all’Amministrazione comunale gassinese può essere considerato sicuramente un caso insolito.
Non accade spesso, infatti, che un Comune riceva una donazione testamentaria da parte di un cittadino che è deceduto. «Come detto – conclude il primo cittadino gassinese – è una situazione che ci ha fatto molto piacere, per la considerazione e l’affetto che molti cittadini hanno nei confronti del loro paese, in cui hanno vissuto. Ribadisco che da parte nostra utilizzeremo il lascito che abbiamo ricevuto così come richiesto dalla signora defunta».