Pro Loco sfrattata dal Comune

Pro Loco sfrattata

La Pro Loco di Sant’Antonino dovrà lasciare la sede. A deciderlo, il sindaco Firmino Barberis che ha dato la notizia durante un incontro tra il presidente dell’associazione turistica Aldo Gasparini e l’Amministrazione comunale. Una riunione che si è conclusa tra urla e vecchia ruggine tra gli enti che, invece, dovrebbero collaborare per il bene del paese e della promozione del territorio.

Le motivazioni

Le motivazioni che hanno spinto il sindaco a riprendersi i locali della Pro Loco riguardano un cambio di destinazione dei locali che attualmente ospitano la sede dell’associazione. “Una scelta che era nell’aria”, ha spiegato il primo cittadino Barberis. Gli spazi destinati al gruppo di Gasparini servono ora per ospitare ambulatori medici.

Il futuro per la Pro Loco

“Non lasceremo la Pro Loco in mezzo ad una strada” ha tranquillizzato il sindaco. Pare infatti che l’Amministrazione comunale abbia tre alternative pronte. La prima è concedere l’utilizzo di Casa Miglietta, un’altra idea è l’utilizzo dei locali lasciati vuoti dai medici, e, infine, affittare un’abitazione, a spese del Comune, e concedere loro l’utilizzo. Tuttavia, sembra ancora lontano l’accordo.