Arriva il circo degli animali a Chivasso e gli animalisti scrivo ai presidi in modo tale che non accettare i biglietti omaggio.

Arriva il circo in città

Fra pochi giorni arriverà un circo in città. Gli ambientalisti chivassesi  hanno preso carta e penna e e scritto ai presidi delle scuole del territorio. Infatti una situazione simile si è già verificata nei giorni scorsi in Canavese. L’obiettivo è quindi quello di sensibilizzare sul tema degli animali utilizzati negli spettacoli. Un invito a dire «no» alla distribuzione di biglietti gratuiti (o scontati) davanti alle scuole.

La lettera

In poche ore infatti, la lettera ha raccolto una settantina di firme, tra cui quelle del presidente dell’associazione «Anima bestiale omlus» e del referente della sezione di Torino di LEAL (Lega Antivivisezionista).

Gli animalisti

«Siamo un gruppo di ambientalisti e animalisti attivi sul territorio – scrivono – ma soprattutto siamo cittadini preoccupati per l’imminente arrivo di un circo con animali a Chivasso.
Come di consueto, i dipendenti del circo rivolgeranno la loro pubblicità ai bambini e arriveranno di fronte alle scuole omaggiando biglietti.
Anche i circhi più rispettosi delle leggi promuovono un rapporto uomo-animale dove è lecito rinchiudere in gabbia gli animali, ricattarli con la fame, frustarli e costringerli a comportamenti del tutto innaturali e umilianti per il divertimento del pubblico.  Vi chiediamo, inoltre, di far sapere ai dipendenti di questo circo che non sono graditi davanti alla scuola, né lo sono i biglietti omaggio rivolti ai loro studenti, non accettando da parte loro alcuna promozione. Confidiamo nel ruolo primario della scuola nel crescere alunni che un giorno diventeranno degli adulti più giusti».

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Il servizio completo è su La Nuova Periferia in edicola da oggi, mercoledì 7 marzo.