Banda ultra larga, ecco dove partiranno i lavori nella prossima primavera in Piemonte.

Banda ultra larga

Partiranno tra maggio e giugno i lavori per la realizzazione della banda ultra larga in Piemonte. Oggi, giovedì 11 gennaio a Torino, si è tenuto un incontro, organizzato dalla Regione, con i sindaci dei comuni interessati alla prima fase degli interventi. In questa sede i rappresentanti di Open Fiber, di Infratel ed i funzionari regionali hanno illustrato il quadro degli interventi e fornito i chiarimenti di tipo tecnico e amministrativo.

I Comuni interessati

I comuni piemontesi interessati alla prima fase degli interventi sono 132 e coinvolgono una popolazione di quasi 300 mila abitanti. Le fonti di finanziamento pubbliche in Piemonte nella aree cosiddette bianche (a fallimento di mercato), sono complessivamente di 284 milioni di euro. Tra questi comuni ci sono anche Chivasso e Saluggia.

I prossimi passi

Dopo la firma del contratto con Open Fiber  e dopo l’approvazione del progetto definitivo da parte di Infratel, l’aggiudicatario dovrà redigere il progetto esecutivo. Questo entro 60 giorni e dare, quindi, avvio ai lavori di infrastrutturazione. Prima di questa fase e quindi nelle prossime settimane, è prevista una serie di sopralluoghi nei territori interessati. Questo avverrà durante la redazione dei progetti esecutivi. I sopralluoghi hanno l’obiettivo di individuare infrastrutture, pubbliche o private, riutilizzabili per la posa della fibra ottica (ad esempio strutture di illuminazione pubblica, sotto-servizi, etc). O ancora di spazi o aree idonee all’ospitalità delle varie strumentazioni, nonché la verifica dei vincoli da rispettare su aree specifiche. La rete realizzata sarà data in concessione per 20 anni all’aggiudicatario e rimarrà di proprietà pubblica.

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