Cacche dei cani davanti a scuola, sui marciapiedi. Il sindaco di Settimo Fabrizio Puppo adesso vuole dire basta: “Tolleranza zero contro gli imbecilli”.

Cacche dei cani, il caso

E’ un annoso problema che sembra non avere fine. Stiamo parlando delle deiezioni canine che affliggono ogni parte del territorio settimese. Dal centro fino alla periferia, senza alcuna soluzione di continuità. Nelle scorse settimane anche la Seta, la società di raccolta rifiuti sul territorio, ha persino avviato una campagna di sensibilizzazione contro quella che, a tutti gli effetti, è una vera e propria piaga. Gli effetti sortiti? Nessuno.

La sensibilizzazione partita dai bimbi

Perché in tutta la città le cacche dei cani continuano a costituire un enorme problema che non sembra trovare soluzione. Pensiamo, per esempio al centro città. I bambini della scuola elementare Giacosa di via Buonarroti (così come alla media Gobetti di via Milano), ci hanno provato persino con dei cartelli e dei disegni per chiedere ai padroni dei cani di essere più attenti e di raccogliere le deiezioni dei propri amici a quattro zampe. Nulla, tutto inutile. Di fronte alle scuole, e non solo quelle del centro, continuano ad esserci numerose «sorprese» che poi i bambini rischiano di a calpestare e di portarsi «in dote» all’interno delle classi.

La parola dei vigili

Circostanza che la Comandante dei vigili di Settimo Maria Pina Musio conosce benissimo. «Noi qui dal Comando – commenta la dirigente -, abbiamo una sorta di “osservatorio privilegiato”». «Qui in via Ariosto, infatti, ci troviamo molto spesso a dover confrontarsi con questa realtà. Le deiezioni canine le troviamo ovunque, dalla strada alle aiuole. I padroni dei cani non capiscono che la presenza delle aiuole non li legittima a non raccogliere». E poi, in questo senso, c’è tutto il tema dei servizi di controllo specifici che i vigili di Settimo hanno iniziato. «Abbiamo effettuato – conferma Musio – tutta una serie di servizi con agenti in borghese per contrastare questo  fenomeno. Soprattutto dove abbiamo ricevuto una serie di segnalazioni». Ma, almeno per questi primi quasi quattro mesi del 2018, non sono state ancora elevate sanzioni. Nessuno, insomma, che è stato sorpreso in una posizione irregolare sull’argomento. Ma questo, ovviamente, non scoraggia né l’Amministrazione comunale né la Polizia Municipale, anzi. «Nel corso dei prossimi giorni – conclude la Comandante Maria Pina Musio – faremo dei servizi ancora più specifici e mirati a individuare i padroni dei cani che non rispettano le regole imposte dal regolamento sul benessere degli animali in vigore sul territorio».

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Zero tolleranza contro gli imbecilli

«E’ ora di dire basta a tutta questa situazione – commenta il sindaco Fabrizio Puppo -. Io sono convinto che la stragrande maggioranza dei padroni dei cani raccolga le deiezioni ma, purtroppo, bastano pochi imbecilli a sporcare tutta una città. Ora che la Polizia Municipale è attrezzata per tutti i controlli del caso saremo pronti a sanzionare. E’ solo questione di buon senso, ma se i padroni dei cani non lo capiscono allora ben vengano le sanzioni della Polizia Municipale».
Vittorio Savoia