Marciapiedi distrutti a Chivasso. Quando si percorrono, infatti, occorre fare molta attenzione a dove si mettono i piedi.

Marciapiedi distrutti a Chivasso

Da sempre uno dei «tasti dolenti» della viabilità cittadini, i marciapiedi del centro di Chivasso continuano a svelare nuove criticità. Il primo è quello di via Paolo Regis, nel tratto tra il fondo del cavalcavia e l’incrocio con via Demetrio Cosola.

I problemi

Troppo stretto, instabile, e ovviamente poco sicuro. Le automobili provenienti dal nord ferrovia che devono svoltare in via Demetrio Cosola, il più delle volte lo invadono, e se per caso ci si trova nei pressi, il disagio e la paura di essere travolti è imminente. Massima attenzione per chi invece proviene a piedi dalla direzione opposta, ovvero da via Cosola. Anche dall’altro lato non si sta tranquilli: è molto stretto, e dall’apertura del terzo lotto dell’ospedale anche molto più frequentato. Spostandosi in via Cavour, impossibile non notare i nastri che bloccano il marciapiede all’angolo con via Mazzini, praticamente crollato su se stesso dal lato del condominio al civico 7. E ancora, in viale Vittorio Veneto, sono mesi che i residenti devono far fronte anche a marciapiedi che obbligano allo slalom tra le buche e che, addirittura, si sono abbassati facendo comparire una fessura nella porzione di palazzo coincidente con il civico 50.