Medici multati durante visite a domicilio, scoppia la polemica a Chivasso proprio dai diretti interessati che ora dovranno pagare le sanzioni.

Medici multati durante visite a domicilio

«Danno privilegi a tutti e poi fanno le pulci a chi lavora». Da qualche settimana i medici chivassesi, soprattutto quelli di base, sono sul piede di guerra. La causa, le multe che hanno iniziato a trovare sul parabrezza quando, impegnati in visite domiciliari urgenti, sono costretti a parcheggiare un po’ dove capita. Anche fuori dagli «appositi spazi» spesso a pagamento.

La polemica

Un malumore che cova da mesi, esploso con gli ultimi verbali da ottanta e più euro firmati dalla Polizia Municipale (che nega con forza ogni accanimento) a ridosso dell’isola pedonale, in via Cosola come in via Caduti. «Abbiamo quasi tutti uno studio in centro – spiegano i medici – e pur cercando di spostarci a piedi a volte capita di dover prendere l’auto per raggiungere il paziente. Non siamo degli incoscienti, se mettiamo il cartello non è per andare a prendere un caffè».
I medici, che si incontrano nel corso di riunioni periodiche, stanno già preparando una raccolta firme da inviare al Comune di Chivasso chiedendo un «pass» (già concesso da molte altre amministrazioni, anche nella zona) che consenta di sostare, per visite urgenti, senza temere un verbale.