Paradise Papers, sono diversi gli italiani presenti nel lungo elenco. Ci sono anche dei torinesi.

Paradise Papers

Nel lungo elenco di nomi compaiono anche imprenditori, liberi professionisti, manager e uomini d’affari piemontesi. Tra loro anche piccoli artigiani. Sono persone comunque registrate dallo studio Appleby quali dirigenti o azionisti di società offshore.

Ecco i torinesi

In questo primo elenco, perchè i nomi sono molti di più, compaiono ben sei eprsone di Torino. Si tratta di Giancarlo Devasinim imprenditore informatico che ha scelto le Isole Vergini Britanniche. Gli altri cinque, invece, hanno scelto le Bermuda. C’è poi il console onorari di Montecarlo alle Bahamas Niccolò Caissotti di Chiusano. L’ex manager della Banca Reale Mutua Enrico Marenco di Santarosa. Il presidente Unione Geotermici d’Italia Giancarlo Passaleva e l’Impreditore Lorenzo Rossi de Montelera. Infine compare il nomoe di Giampiero Rossi, produttore di macchine da caffè.

Altri piemontesi

Oltre ai sei torinesi, ci sono anche un novarese e un astigiano. Nel primo caso si tratta di Marco Drago, manager della Deagostini Group che ha scelto Jersey. Piero Rino Claudio Nosenzo, invece, ha scelto le Bermuda. Si tratta di un impreditore nel settore dell’elettronica di Asti.