Pro Loco sfrattata dalla propria sede dal Comune di Saluggia. E ora la questione è in mano ai legali.

Pro Loco sfrattata

Il Comune di Saluggia ha deciso nelle corse settimane di sfrattare la Pro Loco. Una decisione che questo gruppo non ha accettato di buon grado. Il direttivo, infatti, era pronta ad spostarsi per lasciare posto ai medici ma volevano una soluzione anche per loro. E, proprio di quest’ultimo si è aperto l’ampio dibattito che arriverà, molto probabilmente, al Tar.

L’intervento di Bruzzesi

Flavio Bruzzesi è uno degli storici fondatori della Pro Loco che nel 1985 aveva ottenuto proprio quei locali in piazza dall’Amministrazione. Ed è lui che commenta così la scelta del sindaco sui social: “Dopo 40 anni questa è la prima volta che un “Amministratore di Saluggia” ci caccia come straccioni dalla sede che una Delibera di Consiglio del 1985 ci aveva affidato come sede permanente! L’Avvocato che ha curato le tre vittorie contro le Poste Italiane, in base a tutta la documentazione da noi fornita ha invitato il sindaco (con lettera formale) in data 22 novembre a dare una precisa posizione visto che nella delibera di giunta n.68 ci caccia (senza alternative). E nei giornali predica che troverà una soluzione”.

Ancora nessuna risposta

Sempre nel post di Bruzzesi si legge ancora: “Il sindaco non ha ancora fornito risposte e dal 7 dicembre, perdurando il suo cocciuto silenzio, parte la denuncia al Tar. Ormai la Pro Loco di Sant’Antonino è avvezza a vincere i prepotenti ricorrendo al Tar (vedi battaglia con Poste Italiane) e quindi abbiamo fiducia che anche questa volta ce la faremo! Per i quattro anni in cui i nostri tiranni dovranno amministrare (con un consenso inferiore al 30% della popolazione) ci sarà da divertirsi. I prepotenti vanno fermati perché sono la causa di tutte le guerre e le cattiverie umane. La storia di questa piccola Comunità saprà giudicarli. Oggi in Italia non si cacciano gli inquilini morosi figurarsi una Pro Loco onesta e laboriosa che opera per il bene della Comunità, con passione ed efficienza da più di 40 anni ed alla quale è stata affidata dal Consiglio Comunale una sede permanente. Coloro che hanno deciso di cacciarci si devono solo vergognare.