Pronto soccorso sovraffollato, ecco dove andare per essere curato.

Pronto soccorso sovraffollato

A causa dell’influenza Pronto soccorso affollato? L’Asl To 3, già durante le festività, ha messo in campo un piano per migliorare la situazione. E ieri, giovedì 4 gennaio, la Commissione si è nuovamente riunita per fare il punto della situazione in vista dell’aumento dei malati a causa dell’influenza. Il tutto per fronteggiare in maniera adeguata il massiccio afflusso di pazienti.

Le azioni

Da ieri, giovedì 4 gennaio, sono già operative ulteriori azioni proattive che prevedono inoltre l’apertura, 24 su 24, del Punto di Primo Intervento di Venaria. Qui saranno presi in carico quei pazienti con patologie non urgenti (ad esempio febbre con temperatura inferiore ai 39°, raffreddore, problemi osteoarticolari semplici, etc).

Il commento del direttore sanitario

“L’Asl To 3 lavora già dal mese di novembre per prepararsi adeguatamente al previsto iperafflusso in Pronto Soccorso. Il piano di sovraffollamento che ne è scaturito ha infatti permesso nei giorni scorsi di superare, pur con qualche criticità, il periodo difficile previsto. Abbiamo autorizzato, per i prossimi 2 mesi, l’assunzione di personale aggiuntivo per fronteggiare l’iperafflusso nei diversi presidi aziendali. Colgo l’occasione per ringraziare chi già da giorni sta lavorando con grande abnegazione e professionalità sul fronte dei nostri Pronto Soccorso, nei Reparti nonché in tutti i Servizi correlati”.