Protesta studenti questa mattina, venerdì 24 novembre a Torino,

Protesta studenti

Anche a Torino, come in decine di altre città, questa mattina venerdì 24 novembre è stata organizzata una manifestazione studentesca contro lo sfruttamento in alternanza scuola-lavoro e le politiche del Governo. Gli studenti sono tornati in piazza per protestare contro le politiche sull’istruzione e il Ministro Fedeli. Con gli studenti il Fronte della Gioventù Comunista.

Contro sfruttamento e precarietà

«Ci stanno educando a un futuro di sfruttamento e precarietà». Dichiara Ivan Boine, Segretario provinciale di Torino del FGC. «Dal 2015 ci sentiamo dire che l’alternanza serva a combattere la disoccupazione giovanile. Quindi la soluzione al problema della disoccupazione sarebbe lasciare che le imprese sfruttino ogni anno il lavoro gratuito di più di un milione di studenti? In questo modo il Governo ha consegnato la scuola pubblica nelle mani di banche e grandi imprese. L’alternanza scuola-lavoro è una palestra di sfruttamento, buona per insegnarci ad essere i lavoratori precari. E anche sottopagati e ricattabili adatti al mondo del lavoro costruito dal Jobs Act. Siamo qui per opporci allo smantellamento dell’istruzione pubblica».

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Giovani combattivi

«Non ci aspettiamo alcuna inversione di rotta da parte del Ministro Fedeli, non stiamo lottando per qualche briciola ma per una scuola completamente diversa» conclude Boine «Nel frattempo le nostre scuole continuano a crollare, come ci ha dimostrato il crollo all’Istituto Quintino Sella, il costo imposto alle nostre famiglie per farci studiare è sempre più alto, senza che il Governo muova un dito per assicurare un’istruzione di qualità a tutti: facciamola finita con le prese in giro. Oggi in piazza non ci sono ragazzini sfaticati, non ci sono dei fannulloni, ma giovani combattivi che lottano per i diritti di tutti, e non si piegano ai ricatti»