Sigarette Yesmoke nelle mani di società svizzera.

Sigarette Yesmoke

Si è definito il passaggio di proprietà della fabbrica di sigarette Yesmoke di Settimo di via San Giusto, nei pressi dell’ospedale civico di Settimo. La storica azienda di “bionde” era stata fondata dai fratelli Carlo e Gianpaolo Messina, condannati dal Tribunale di Torino due settimane fa. Ora è quindi passata nelle mani di una società svizzera. La stessa che a dicembre si era aggiudicata l’asta giudiziaria con un rialzo di appena dieci euro sul prezzo di vendita.

La “Swiss Merchant Corporation”

E’ proprio la società svizzera ad aver comunicato, nei giorni scorsi, il definitivo cambio di proprietà. La corporation svizzera, attraverso la società Tuxedo Srl, ha infatti acquisito il ramo d’azienda per la produzione di sigarette nello stabilimento di Settimo che occupa 51 dipendenti. Il polo produttivo, inoltre, ha una capacità di lavorazione di trenta container di sigarette al mese.

Lo stabilimento di Settimo

«L’impianto industriale totalmente automatizzato si estende su una superficie di ottomila mq. e può lavorare su due linee di produzione parallele che utilizzano tecnologia avanzata. Oltre a un sistema di controllo di qualità sulle materie prime durante la lavorazione e sul prodotto finito. Swiss Merchant Corporation intende sviluppare anche la produzione di sigarette “green” con tabacco biologico proveniente da coltivazioni ecosostenibili senza pesticidi, raccolto a mano e lavorato senza l’aggiunta di additivi, conservanti o altri trattamenti chimici».

Leggi anche:  Puppo contro Salvini sul futuro del centro migranti

La strategia industriale

E’ l’Amministratore delegato Francesco Caputo Nassetti a delineare gli obiettivi da raggiungere nel nuovo corso dell’azienda. «A livello globale il mercato delle sigarette è il più performante dell’era moderna. Ha toccato un giro d’affari di 770 miliardi di dollari e regge bene il confronto con le nuove forme di economia. – Sottolinea l’Amministratore Delegato di Swiss Merchant Corporation – . Il Global Tobacco Index  è cresciuto infatti del 196,4% negli ultimi dieci anni. Più del doppio rispetto all’omologo indice del settore tech, il World Information Technology Index che è aumentato “solo” del 94,4%»