Sono in arrivo quindici migranti a Mazzè da Montalenghe.

Quindici migranti

Sono in arrivo una quindici  migranti a Mazzè. Ad annunciarlo è infatti il sindaco Marco Formia: «Saranno accolte nei locali della Cooperativa a Mazzè le migranti che giungono da Montalenghe questa settimana. In questo paese, erano giunte una sessantina di profughe che il sindaco di Montalenghe Valerio Grosso ha riferito che: «Non hanno creato nessun problema al paese».

Non sono nuovi arrivi

Non si tratta dunque di nuovi arrivi ma di una redistribuzione dei profughi già presenti sul territorio. Questo quanto hanno deciso i paesi, fra i quali Mazzè, che hanno siglato un protocollo d’intesa con il Ciss-ac di Caluso per quanto riguarda la gestione territoriale dell’emergenza.

L’accordo

L’accordo prevedeva che ogni paese firmatario si preparasse ad ospitare una certa quantità di richiedenti asilo legata al numero dei residenti dei Comuni per non essere costretti a dover accogliere anche centinaia di profughi nei propri paesi. E’ importante ricordare quindi che i costi di questa ospitalità non peseranno sul Comune di Mazzè. Non entra per nulla nel progetto affidato alla Cooperativa, trattandosi di finanziamenti europei, sempre comunque pubblici.

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Attività che svolgeranno

Ma, che cosa faranno le profughe a Mazzè? «Le migranti saranno seguite 24 ore su 24 ore da un progetto della Cooperativa per un paio d’anni- risponde Formia- Il progetto prevede corsi di scolarizzazione, attività di laboratorio, controlli giornalieri ma anche serali e notturni, con l’obiettivo di superare ogni eventuale criticità». Un modello di accoglienza ormai diffuso sul territorio canavesano.