Strade innevate in auto da Chivasso a Leini passando per Settimo sotto la neve, incubo bianco

Strade innevate la nostra prova in strada inizia alle 10

Partenza alle 10 precise da Chivasso a Settimo. Poi “taglio” verso Leini e ritorno a Chivasso: 40 chilometri. Reportage delle strade della provincia nord di Torino alla prima, vera, nevicata della stagione. Regge la macchina organizzativa?
All’inizio del nostro giro la coltre sul terreno è ancora bassa, ma i primi di sai si avvertono. Provocati da chi non la macchina attrezzata per queste evenienza. Passino le 4 ruote motrici, ma i pneumatici termici sono indispensabili. Per non “pattinare”. Come capita s più di qualche utilitaria.

In viaggio anche auto non attrezzate neanche per una scampagnata

Come la Innocenti “600” che forse non ho mai incrociato su una strada pubblica, riesumata da chissà quale garage per l’occasione, che rallenta alquanto il traffico. Siamo in zona Mezzi Po. In settimo centro, la situazione è abbastanza sotto controllo, il numero elevato di auto, aiuta a “pulire” le strade, anche senza che i mezzi spazzaneve siano in azione. Comunque, sono passati ben 25 minuti, per percorrere 12 chilometri.

Tra Settimo e Leini i problemi maggiori

I problemi iniziano quando da Settimo viriamo verso Leini. L’intensità della precipitazione aumenta. A terra ci sono già diversi centimetri. Arrivare alla strada provinciale 40 è già stata un’impresa. Ma il lungo rettilineo che costeggia tra Leini e Volpiano le raffinerie e tutta l’area industriale e una distesa completamente bianca. Difficile distinguere la mezzeria della strada, la segnaletica è confusa nel tappeto scivoloso bianco.

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Entrare in autostrada con i raccordi è un’impresa

Il meglio, si fa per dire, nel raccordo con l’autostrada Torino-Milano. Anche gli ingressi all’arteria più importante nel nord Italia, sono una pista da sci di fondo. Non entriamo però nella direttissima che unisce Piemonte e Lombardia. Continuiamo il nostro viaggio, sono già le 11.15 (siamo partiti da Chivasso alle 10, ricordiamo) ed entriamo in Brandizzo. Passo d’uomo. Le strade sono “sporche” nonni si superano i 20 Km/h. Poco più del passo d’uomo. Ponte sul torrente Malone, poi su quello dell’Orco, siamo a Chivasso.

A Chivasso, tutti in coda: c’è anche il mercato del sabato…

Andiamo verso il centro dalla “circonvallazione” dell’argine, entriamo in centro, all’altezza di viale Matteotti, con il mercato ancora presente. E’ circa mezzogiorno. La direzione è piazza Carlo Noè – via Paolo Regis, indirizzo della nostra redazione. Mezzi spazza neve nemmeno l’ombra. Coda di auto in fila, fisiologica in questa zona, accentuata da auto che viaggiano come se fossero dei velocipedi. E’ mezzogiorno, ed è solo l’inizio di una lunga giornata di neve.