Ladri in casa? Fenomeno diffuso soprattutto durante le vacanze. E’ inutile arredare al meglio e lucidare la propria abitazione come un gioiello se poi viene svuotata e devastata. E chi meglio dei carabinieri può dare consigli per migliorare la sicurezza della propria casa? Nessuno. Ecco allora una serie di indicazioni dal sito www.carabinieri.it per proteggere le nostre case in questo periodo estivo particolarmente esposto al rischio di furti. Meglio prevenire.

Come scongiurare l’arrivo di ladri in casa

• Chiudere sempre bene le porte a chiave e doppia mandata.
• Non aprire il portone o il cancello automatico senza chiedere chi è.
• Installare dei dispositivi antifurto, collegati possibilmente con i numeri di emergenza. Nella sezione modulistica del sito www.carabinieri.it ci sono le indicazioni per collegare l’antifurto al 112.
• Non informare nessuno del tipo di apparecchiature di cui vi siete dotati né della disponibilità di eventuali casseforti.

E poi altro ancora…

• Conservare i documenti personali nella cassaforte o in altro luogo sicuro.
• Farsi installare una porta blindata (meglio se Classe A) con serratura di sicurezza e zanche nel muro.
• Aumentate, se possibile, le difese passive come sbarre alle finestre.
• Anche l’installazione di videocitofoni e telecamere a circuito chiuso è un accorgimento utile.
• Accertarsi che la chiave non sia facilmente duplicabile.
• Ogni volta che uscite di casa attivare l’allarme. Evitate qualsiasi cosa possa favorire l’arrivo di ladri in casa.

Altre indicazioni utili

• Se c’è bisogno della duplicazione di una chiave, provvedere personalmente.
• Evitate di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano, in caso di smarrimento, far individuare l’appartamento.
• Mettere solo il cognome sul citofono e sulla cassetta della posta per evitare di indicare il numero effettivo di persone che abitano in casa.
• Mettere alle finestre vetri antisfondamento.
• Illuminate con particolare attenzione l’ingresso e le zone buie. Se all’esterno c’è un interruttore della luce, proteggetelo con una grata o con una cassetta metallica per impedire che qualcuno possa disattivare la corrente.
• Nei casi di breve assenza, o se siete soli in casa, lasciate accesa una luce in modo da mostrare all’esterno che la casa è abitata. In commercio esistono dei dispositivi a timer che possono essere programmati per l’accensione e lo spegnimento a tempi stabiliti.

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I consigli dei Carabinieri

• Se vivete in una casa isolata prendetevi un bel cane (di dimensioni non piccole) e lasciatelo vivere libero in giardino.
• Conservate i documenti personali nella cassaforte o in un altro luogo sicuro.
• Conoscere i vicini, scambiarsi i numeri di telefono per poterli contattare in caso di prima necessità.
• Non mettere al corrente tutte le persone di vostra conoscenza dei vostri spostamenti (soprattutto in caso di assenze prolungate).
• Se abitate da soli, non fatelo sapere a tutti.
• In caso di assenza prolungata, avvisare solo persone di fiducia e concordare con uno di loro che faccia dei controlli periodici.

Serve molta attenzione

• Sulla segreteria telefonica, registrate il messaggio sempre al plurale. La forma più adeguata non è «siamo assenti», ma «in questo momento non possiamo rispondere». In caso di assenza, adottare il dispositivo per ascoltare la segreteria a distanza.
• Non lasciate mai la chiave sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicini all’ingresso.
• Non fate lasciare biglietti di messaggio attaccati alla porta
• Sappiate che i ladri in casa di solito vanno prima in camera da letto e svuotano tutti i cassetti sia degli armadi sia dei comodini, devastano tutto e ribaltano i letti; poi se hanno tempo si dedicano agli altri locali.

Gli ultimi accorgimenti

• Se avete degli oggetti di valore, fotografateli e riempite la scheda con i dati considerati utili in caso di furto (il documento dell’opera d’arte).
• Conservare con cura le fotocopie dei documenti di identità e gli originali di tutti gli atti importanti (rogiti, contratti, ricevute fiscali, ecc.).
• Se vi accorgete che la serratura è stata manomessa o che la porta è socchiusa, non entrate in casa e chiamate immediatamente il 112. Comunque, se appena entrati vi rendete conto che la vostra casa è stata violata, non toccate nulla, per non inquinare le prove.