Sono stati trovati con 160 chili di hashish.

Presi con 160 chili di hashish

L’operazione  era iniziata lo scorso  agosto  quando fu arrestato a  Torino, in via  Brosso,  un casellese trentasettenne mentre scaricava da una Mercedes  borsoni pieni di hashish. Adesso il Nucleo Operativo e Radiomobile dei  carabinieri della compagnia di Venaria hanno chiuso il cerchio.

Un arresto e due denunce

Infatti i militari guidati dal luogotenente Ignazio Vargiu  hanno arrestato a Torino, su mandato del giudice  Elena Rocci, Francesco Priamo, 31 anni, originario di Lamezia Terme. Il giovane avrebbe dovuto custodire  i 160 chili di stupefacente destinato al mercato torinese.  Denunciati anche un ambulante marocchino e Giuliano L. P. , di 29 anni, anche loro residenti a Torino. Due “piazzisti” delle dosi.

 

Valore 200 mila euro

Si ipotizza che lo spaccio avrebbe fruttato  circa 200 mila euro.  Per un totale di almeno  700 mila dosi  di hashish. Da smerciare a Torino e cintura. I 160 chili di hashish  erano arrivati dal Marocco, via Spagna, con la “benedizione” della malavita calabrese, che controlla con  i maghrebini lo spaccio in Piemonte.