Abbigliamento falso donato ai poveri dalla Finanza

L’iniziativa

Oltre 3000 capi di abbigliamento sottratti al mercato della contraffazione in operazioni svolte in Piemonte negli ultimi anni donati ai poveri. Protagonisti i Finanzieri del Gruppo Torino che, nei giorni scorsi, hanno consegnato al Sermig del capoluogo la grande quantità di abbigliamento sequestrato.

Erano destinati alla distruzione

L’enorme quantitativo di materiale sarebbe infatti andato distrutto. Le Fiamme Gialle hanno chiesto la possibilità di devolvere in beneficenza parte degli articoli sequestrati. Il Tribunale di Torino e il Procuratore della Repubblica di Ivrea hanno accolto l’istanza. E’ stata infatti autorizzata la devoluzione ai bisognosi, previa rimozione dei marchi distintivi.

Sermig al centro dell’attenzione

La consegna del materiale, giacche a vento, maglioni, pantaloni e scarpe, è avvenuta presso la sede di Piazza Borgo Dora. In prima fila c’era il fondatore della comunità, Ernesto Olivero. Il Sermig, da sempre fortemente impegnato in opere di solidarietà a favore dei più poveri. Lo scopo, condiviso con altri, è infatti di sconfiggere la fame con opere di giustizia e di sviluppo.

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Sostegno a chi è in difficoltà

Lotta alla contraffazione e solidarietà si fondono, in questo caso, in un connubio ideale. Alla base dell’iniziativa della Guardia di Finanza, infatti, non c’è solo il contrasto alla criminalità. Ma, come risulta evidente, anche la voglia di assicurare la vicinanza del Corpo ai più bisognosi.