Alluvione, l’acqua che da questa notte sta scendendo nel territorio chivassese e vercellese fa molta paura.

Alluvione, l’allerta meteo

E’ direttamente il dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa a diramare una comunicazione per mettere in allerta il territorio. A causa delle forti piogge, che da settimane non cadevano più sul Piemonte, c’è il rischio di alluvioni. Per monitorare la situazione sono state previste tre sezioni operative versione alluvione in Piemonte. Una è allestita a Torino, una a Verbania e l’altra a Cuneo.  Insomma, tutti a controllare che la situazione non diventi drammatica.

Crescentino al lavoro già da settimane

L’Amministrazione comunale di Crescentino è una di quelle molto sensibili al tema. Vuoi per i trascorsi non felici, quando due giovani ragazze sono morte nell’alluvione del 1994, vuoi che operino per il bene del territorio. Fatto sta che nei giorni scorsi hanno chiesto alla popolazione, soprattutto chi si trova a rischio di esondazione, di inserirsi all’interno di un elenco per essere avvertite di qualsiasi cambiamento dello stato del fiume. Non solo comunicazioni via mail o telefono, ma in caso di necessità anche attraverso messaggi diramati da un megafono che passerà per la città e le campagne.

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L’occhio critico

E c’è chi di questa pioggia ha paura perché è vero che era necessarie per ridurre l’inquinamento e aiutare l’agricoltura, ma i fiumi non sono ancora pronti. Infatti, non è stata fatta ancora nessuna pulizia e il rischio, appunto, è quello di qualche esondazione. Un rischio sempre più presente che nel chivassese e vercellese riporta indietro di anni, alla maledetta alluvione del 1994 e quella del 2000. Due momenti storici di grande difficoltà per questo territorio. E oggi, sorta vuole, che sia proprio il 5 novembre come 23 anni fa quando la furia della natura si era abbattuta sul nostro territorio.