Anziana legata e rapinata la notte di Capodanno.

Anziana legata

Era circa l’una di notte quando una signora è tornata nella propria abitazione, a Bollengo, dopo i festeggiamenti di Capodanno. Rientrando però ha trovato la porta finestra di un accesso secondario infranta e, una volta dentro l’appartamento, è stata sorpresa dalla presenza di un uomo a volto coperto. Il malvivente l’ha prima malmenata e poi immobilizzata sul letto legandole mani e piedi e stringendole delle sciarpe al collo.

Il bottino

Il ladro inoltre ha minacciato l’anziana, intimandole di consegnargli 500 euro. Poi, una volta legata al letto, le ha tolto i gioielli che indossava. Inoltre, ha prelevato 400 euro in contanti custoditi nella borsa e il telefono cellulare. Infine, prima di darsi alla fuga, l’ha minacciata di morte nel caso in cui avesse chiamato i carabinieri.

I soccorsi

Dopo due ore circa, la donna è riuscita a slegarsi e a chiedere aiuto a dei vicini di casa, che hanno immediatamente chiamato il 112. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ivrea e della Stazione di Azeglio, giunti sul posto nel giro di pochi minuti, hanno raccolto le prime dichiarazioni della anziana signora ed hanno subito svolto i primi accertamenti. Intanto la donna è stata trasportata da personale 118 all’ospedale di Ivrea, da dove è stata dimessa con alcuni giorni di prognosi.

Leggi anche:  Uccisi in Colombia imprenditore e la moglie

L’indagine

I militari si sono quindi immediatamente messi alla ricerca del rapinatore. Intorno alle 5.30, sulla sp228, hanno così bloccato e identificato un 34enne romeno, che a piedi si stava dirigendo a Bollengo, dove risiede. Perquisito, l’uomo è stato trovato in possesso di circa 400 euro, denaro che i militari hanno ritenuto essere quello sottratto alcune ore prima all’anziana malcapitata. Durante la perquisizione domiciliare, i carabinieri hanno poi rinvenuto la sim card del telefono cellulare preso alla donna durante la rapina. Le indagini condotte in poche ore dai carabinieri, sotto la direzione della Procura di Ivrea, hanno permesso di raccogliere sufficienti elementi per ritenere l’uomo responsabile della rapina. Il 34enne, muratore, incensurato, è stato quindi sottoposto a fermo per rapina pluriaggravata e, su disposizione della Procura di Ivrea, è stato ristretto presso il carcere eporediese, ove è tuttora detenuto in attesa della convalida del fermo.