Armi in cantina, arrestato un uomo dopo la perquisizione a casa.

Armi in cantina

Nel corso di una perquisizione in un’abitazione in via Benvenuto Cellini a Torino,gli agenti della polizia ha arrestato Antonino D’Elia. L’uomo, nato a Vibo Valentia nel 1973, è responsabile dei reati di detenzione di armi comuni, da guerra, alterate e munizionamento vario. In particolare D’Elia aveva nascosto nella cantina varie tipologie di armi, munizioni e congegni silenzianti che deteneva illecitamente.

Le armi

Nella cantina, infatti, sono state trovate  una pistola da salve  calibro 8 mm K, modello “Police”, completa di caricatore prismatico; un fucile a canne giustapposte, calibro 12, cani interni con canne tagliate; un fucile a canne giustapposte, calibro 12, cani interni; parte di fucile corrispondente all’impugnatura con congegno di sparo a cani esterni, tagliata; un’arma automatica da guerra, calibro 9 parabellum, modello “MP 40”; un fucile a pompa semi-automatico, calcio pieghevole, calibro 12; Oltre 400 cartucce d’arma da fuoco, integre, inesplose, calibro 12, calibro 9 mm e 40 SW e diversi bossoli esplosi, di vari calibri, e proiettili deformati. E poi ancora un tubo in metallo parzialmente filettato esternamente ad una estremità lungo 104 mm diametro 11 esternamente e internamente 8,6 e un tubo in metallo filettato esternamente lungo 117 mm diametro esterno 9,5 diametro interno 7.

I controlli

Questo arresto è da inserire dunque nell’ambito dei controlli straordinari del territorio, disposti dal Questore Messina. Questi controlli,  in particolare hanno toccati i quartieri Aurora, Barriera Milano e San Salvario. Nell’ultimo periodo all’identificazione di oltre 170 persone, all’arresto di una trentina di pusher e all’espulsione di una quindicina di cittadini irregolari.

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