Auto schianta contro il muro di un immobile che ospita al suo interno un ufficio assicurativo a Brandizzo.

Auto schianta contro muro

Erano le 22 della sera della vigilia dell’Epifania (5 gennaio) quando un’auto che viaggiava verso il centro di Brandizzo ha attraversato la rotonda abbattendo i cartelli stradale e invaso il marciapiede. L’auto, infatti,  si è poi schiantata contro un muro. Lo schianto ha provocato seri danni al muro dell’assicurazione posta all’angolo tra via Torino e via Barra ed anche alla colonnina elettrica.

I soccorsi

Immediato l’arrivo dei carabinieri della radiomobile della Compagnia di Chivasso che hanno rilevato il sinistro. Sul posto è giunta, prontamente, anche una squadra dell’Enel per sistemare la colonnina elettrica.

Il Comitato

“Il tratto, infatti, era sprovvisto di transenne, che sono più volte state abbattute nei numerosi episodi di incastro dei mezzi pesanti nella doppia rotonda. Alla fine non più riposizionate, fortunatamente in quel momento non erano presenti pedoni sul marciapiede” spiega Alternativa Civica. Ad intervenire è anche Rino Sinopoli, presidente del Comitato Cittadino per la messa in sicurezza della doppia rotatoria di via Torino. “Fortunatamente – spiega –  nel momento dello schianto non erano presenti pedoni sul marciapiede. Le possibili conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Facciamo un ennesimo appello al sindaco e a tutti gli amministratori anche facendo riferimento alle ultime due richieste di messa in sicurezza. Va sottolineato, infine, che sono richieste pervenute da parte del Prefetto”.

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La polemica di Alternativa Civica

Dunque, il capogruppo di Alternativa Civica Giuseppe Deluca: “Infatti, a seguito delle ultime segnalazioni e dei numerosi esposti, il Prefetto di Torino nel mese di dicembre ha nuovamente scritto al sindaco Roberto Buscaglia chiedendo “di adottare le misure necessarie per la messa in sicurezza della doppia rotonda anche alla luce delle prescrizioni contenute nella relazione del Ministero delle Infrastrutture e della evidenziata pericolosità riscontra”. Il Ministero, infatti, chiede l’eliminazione della rotonda verso Settimo per ridurre  i pericoli più rilevanti”.