E’ un bimbo di 15 mesi il piccolo morto in ospedale. Oggi si sono svolti i funerali.

Bimbo di 15 mesi morto in ospedale

La tragedia si è consumata domenica 19 novembre all’ospedale lecchese. Il piccolo si trovava con la sua famiglia, originaria della provincia di Cuneo, a Bosisio Parini. Era quindi in Lombardia perché era già in cura a “La Nostra famiglia”. L’aggravarsi della sua situazione aveva reso necessario un trasporto al Manzoni di Lecco. Lì piccolo era stato ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva. Nonostante i tentativi dei medici il cuore del bimbo ha cessato di battere nella serata di domenica.

Una folla commossa ai funerali di Simone Conte

Si sono svolti oggi alle 14,30 nella chiesa parrocchiale di Dronero, i funerali del piccolo Simone Conte, morto a 15 mesi lo scorso 19 novembre all’ospedale  Manzoni di Lecco. Una folla commossa si è stretta accanto ai genitori Marco Conte (commerciante di legname) ed Emanuela Gallian. Quest’ultima è molto nota per essere un ex consigliere comunale di Bellino oltre che assessore dell’allora Comunità montana.

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Il nullaosta dopo l’esame autoptico

Il nullaosta per la cerimonia funebre è giunto martedì pomeriggio dopo l’autopsia. L’esame autoptico era infatti stato predisposto – dopo la denuncia contro ignoti da parte dei genitori –  dal sostituto procuratore Silvia Zannini, titolare dell’inchiesta. I coniugi Conte infatti chiedono che vengano accertate eventuali responsabilità  tra la morte del piccolo Simone  e la somministrazione dei vaccini.

La salma arrivata a Dronero ieri

La salma di Simone è arrivata a Dronero ieri pomeriggio, giovedì,  e  la camera ardente è stata allestita nell’abitazione della famiglia Conte in viale Sarrea a Dronero.  Dopo il commosso addio al bimbo  in parrocchia, oggi pomeriggio il feretro è stato sepolto nella tomba di famiglia nel cimitero cittadino.

L’appello della famiglia

Insieme al dolore straziante restano gli interrogativi di una morte che definire prematura è un eufemismo. «Vogliamo sapere di cosa è morto Simone, glielo dobbiamo. E se possiamo faremo in modo di evitare che capiti ad altri bambini». Lo ha affermati , con la voce rotta dal pianto, Laura Conte, la zia del bimbo.