C’è una svolta nella vicenda delle buste esplosive indirizzate ai pm di Torino Antonio Rinaudo e Roberto Sparagna.

Buste esplosive

C’è una svolta nella vicenda delle buste esplosive indirizzate ai pm di Torino Antonio Rinaudo e Roberto Sparagna.  La vicenda è seguita dalla procura di Milano.

I fatti

Era il 7 giugno 2017 quando scoppiò l’allarme bomba nell’ufficio smistamento posta del tribunale. Gli addetti avevano notato due buste sospette indirizzate ai pubblici ministeri Antonio Rinaudo e Roberto Sparagna. I due plichi sembravano contenere polvere esplosiva e presentavano alcuni rilievi che facevano pensare a circuiti elettrici. Avevano un timbro postale di Genova e indicavano come mittenti i nomi di presunti avvocati, un espediente questo per tentare di eludere i controlli.

La svolta

Da quanto emerso quindi, sulle buste è stato rinvenuto del Dna . Le buste saranno poi analizzate nei laboratori del Ris di Parma.

I pm

I pm di Torino Antonio Rinaudo e Roberto Sparagna ricevettero le buste lo scorso anno.