Il cadavere trovato in un valigia è di una donna.

Cadavere trovato in valigia

Prime risposte dall’esame autoptico sul cadavere nascosto all’interno della valigia rinvenuta il 4 novembre scorso in un’area boschiva di Alice Castello. Le analisi hanno evidenziato che i resti ritrovati appartenevano ad una donna di un’età presumibilmente compresa tra i 50 e i 60 anni.

L’esame

L’avanzato stato di decomposizione del corpo, favorito da una lunga esposizione all’aperto, non ha al momento permesso di aggiungere ulteriori dettagli. Saranno pertanto necessari ulteriori approfonditi accertamenti necroscopici per evidenziare nuovi elementi idonei a dare un nome alla sconosciuta. Tra i quali lo studio dei frammenti di tessuto che costituivano i capi di abbigliamento che indossava la defunta, particolarmente danneggiati dal lungo tempo trascorso e di non facile interpretazione. Le condizioni del corpo ed il lungo tempo trascorso rendono particolarmente complesse le analisi, che al momento non risultano evidenziare tracce di una morte violenta.

Le indagini

I Carabinieri proseguono nelle indagini analizzando ed approfondendo anche gli episodi di scomparsa di donne avvenuti molto tempo fa. Lo stato del cadavere  potrebbe farne risalire il decesso ad un periodo di molto precedente ai 6/8 mesi dal suo ritrovamento. Non viene, tuttavia, esclusa la possibilità che il cadavere non sia censito. Il cadavere potrebbe essere di una donna la cui scomparsa non è mai stata denunciata. La stessa valigia che conteneva i resti della donna è attualmente sottoposta a minuzioso studio da parte dei Carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche di Parma.

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Non è Eusebio De Paolis

Nei giorni scorsi, a Chi l’ha visto? il fratello di Eusebio De Paolis aveva ipotizzato che quel cadavere, trovato dai carabinieri, fossi proprio del suo caro scomparso. Ma, dopo aver conosciuto l’esito dell’esame, questa ipotesi sparisce.