Cane azzanna il ladro in casa, è questo quello che è successo la scorsa settimana a Vische.

Cane azzanna il ladro in casa

Un cane azzanna il ladro in casa. E’ infatti accaduto nei giorni scorsi a Vische.  Quindi, nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 i ladri hanno tentato di entrare nell’abitazione di Alessandro Acotto.

Il racconto

«I ladri si sono introdotti nella mia proprietà nel tentativo di venire a rubare. Quindi, una volta forzato il cancello ed entrati nel cortile, hanno dovuto fare i conti con il mio pastore tedesco Yaska. Li ha infatti prontamente assaliti. Probabilmente i ladri erano armati di coltello. Yaska ha riportato un paio di ferite da taglio compatibili con un piccolo coltellino. Per fortuna i malviventi hanno avuto la peggio (infatti se tutto il sangue che mi sono ritrovato questa mattina nel cortile fosse stato del cane, avrei dovuto trovarla morta o moribonda).
Non essendo quindi riusciti ad entrare in casa e a ripararsi dall’aggressione del cane, hanno dunque desistito e sono scappati a mani vuote.
Sono sicuro che siano stati dei ladri perché prima di tutto ho trovato il cancello aperto e poi la maniglia completamente insanguinata mi ha dato la certezza che è stata afferrata da qualcuno con le mani piene di sangue (un animale a 4 zampe non ci riuscirebbe)». – dice Acotto .

L’invito

«Invito quindi tutti i miei compaesani e canavesani che in questi giorni stanno subendo tutti questi attacchi dai ladri a fare molta attenzione, perché se come ho potuto riscontrare sono armati di coltello, potrebbero essere pericolosi.
Mi dispiace molto per Yaska che se pur in modo lieve è comunque rimasta ferita ma sono sicuro che i ladri abbiano avuto la peggio e spero vivamente che siano finiti in ospedale». Una brutta avventura quella di Acotto che mette in allerta i vischesi e li invita a tenere alta la guardia.

Leggi anche:  Market rapinato carabinieri a caccia del bandito

Il sindaco

Nelle ultime due settimane si sono verificate intrusioni in una decina di abitazioni. Tutte infatti all’ora di cena tutte preparate nei minimi dettagli. Molto probabilmente i ladri devono aver studiato bene il colpo da realizzare perché in molte case a quell’ora non c’era nessuno. Si sono addirittura introdotti in case disabitate.  «Le telecamere sono un aiuto e in certi casi un deterrente, questo sì – spiega il sindaco – purtroppo non servono a risolvere un problema come i furti. Posso suggerire a tutti i cittadini che, in caso di furto sospetto o accertato, avvertano immediatamente i Carabinieri, – aggiunge il primo cittadino Federico Merlo – ma questo non basta, occorre che ognuno faccia uno sforzo economico e doti la propria abitazione di un sistema di antifurto efficace».