Casi di scabbia all’ospedale di Chivasso

Scabbia a Chivasso

Casi di scabbia all’ospedale di Chivasso.  Si sono registrati due casi di scabbia che riguardano un infermiere e una operatrice socio sanitaria. Si tratta quindi di due dipendenti dell’Asl entrambi operativi nel reparto di ortopedia. Domani, giovedì primo marzo queste due persone  dovrebbero tornare regolarmente al lavoro. Erano quindi da tre giorni in infortunio.

I colleghi

Altri dipendenti dell’Asl To4 sono in attesa di essere sottoposti ad ulteriori controlli da parte dei dermatologi. In questo modo si potrà valutare se l’acaro abbia infettato o meno altre persone che lavorano nel presidio di Chivasso.

 Il caso precedente

Venti giorni fa,  sei infermieri e tre operatori sanitari dell‘ospedale di Ciriè erano stati contagiati. La direzione sanitaria dell’AslTo4 aveva sospeso momentaneamente i ricoveri in reparto con gli operatori sottoposti a controlli. L’acaro della scabbia sarebbe giunto in ospedale a Ciriè dall’esterno, portato da un paziente che viveva in un ambiente con poca igiene.

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Il caso di Chivasso

Non è escluso che i casi di Chivasso e Ciriè possano essere collegati tra di loro. L’acaro della scabbia si è diffuso tra i dipendenti portato da un paziente proveniente dall’esterno che prima di essere ricoverato a Ciriè era stato sottoposto ad un intervento chirurgico all’ospedale di Chivasso e successivamente preso in cura dal reparto di ortopedia. L’Asl To4 ha messo in pratica tutte le misure previste dal Ministero  della Salute con la disinfestazione degli ambienti.