Confiscati beni ad un imprenditore.

Confiscati beni

Ammonta a oltre 1 milione e 600 mila euro il valore dei beni mobili e immobili che i carabinieri della stazione di Leinì, della Compagnia di Venaria, hanno sequestrato ad un imprenditore della zona. L’operazione dei militari è scattata dopo una serie di accertamenti patrimoniali che i militari hanno condotto sulla situazione economica dell’uomo e di sua moglie. Le indagini degli inquirenti hanno infatti evidenziato una netta sproporzione tra i redditi dichiarati e il valore dei beni che erano a lui riconducibili.

L’imprenditore

I carabinieri hanno quindi notificato un provvedimento di sorveglianza speciale emesso nei confronti di Mario Antonio Russo, 56 anni. L’uomo risulta avere precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di armi. La sorveglianza speciale è stata disposta per un periodo di due anni e implica anche l’obbligo di dimora nel Comune di Leinì.

I beni confiscati

I militari hanno apposto i sigilli a tutta una serie di beni che sono riconducibili a Mario Antonio Russo. In particolare si tratta di di 2 immobili nel comune di Caselle, 5 capannoni industriali e 1 immobile ad uffici con annessa unità abitativa a Leinì. 2 autocarri, 1 furgone e 1 autovettura, 1 immobile e 2 garage a Torino. Il valore complessivo dei beni supera, secondo le stime degli inquirenti, 1 milione e 600 mila euro.

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