Copiava marchi famosi condannato fornitore di abbigliamento.

Copiava marchi famosi

La Guardia di Finanza stava indagando da tempo su quel negozio di abbigliamento all’ingrosso. E’ stato poi un normale controllo di routine in un esercizio commerciale di Settimo a “incastrare” il fornitore.

I controlli

All’interno del negozio, infatti, sono stati rinvenuti numerosi articoli contraffatti con marchio “Lucky”. Un logo graficamente molto simile al certificato “Monster”, marca di note bevande energetiche. Secondo quanto emerso dalle indagini, il fornitore aveva già cercato alcune volte di registrare marchi a suo nome, che però presentavano quasi sempre caratteristiche molto simili a quelli di altre griffe già esistenti.

Il processo

Il proprietario del negozio settimese ha patteggiato una pena di tre mesi per la vendita di articoli contraffatti. Luciano Losito, invece, titolare di una ditta di abbigliamento di Barletta, è stato indagato e condannato. L’imputato era il fornitore del negozio di Settimo. Il Pubblico Ministero ha chiesto quindi una pena di otto mesi e 500 euro di multa, mentre la difesa, rappresentata dall’avvocato Francesca Marino, ha chiesto l’assoluzione. Inoltre ha evidenziato che Monster non è brand di abbigliamento, ma di bevande, perciò prodotti e target di consumatori completamente differenti.
Tuttavia, il giudice Elena Stoppini, l’8 febbraio presso il Tribunale di Ivrea, ha condannato Losito a sei mesi di pena con sospensione condizionale, e a 2.000 euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali e la confisca e la distruzione dei beni sequestrati.