Crisi Embraco l’azienda ha confermato la sua decisione, nonostante le richieste dei Governo.

Crisi Embraco

Nessuna svolta positiva per i lavoratori dell’Embraco, l’azienda di Riva di Chieri. Sono, infatti, stati confermati i 497 licenziamenti su 530 dipendenti. A dare la notizia sono state le organizzazioni sindacali, che lunedì scorso hanno incontrato i vertici dell’azienda del gruppo Whirlpool.  Proprio nell’ambito di questo incontro i dipendenti hanno fatto una nuova manifestazione sfilando a Torino.

L’intervento del Governo

In queste settimane era intervenuto anche il Governo per cercare di sbloccare effettivamente la situazione. I vertici dell’azienda, però, hanno respinto  la proposta dei Ministri del Lavoro Giuliano Poletti e dello Sviluppo Economico carlo Calenda  utilizzare alcuni mesi di cassa integrazione in cambio di un piano di reindustrializzazione.

Molti Comuni coinvolti

La crisi dell’Embraco sta coinvolgendo direttamente molti Comuni del territorio della nostra zona.. Tra i dipendenti  che stanno rischiando di perdere il lavoro alcuni sono di Settimo. Nella settimane scorse sono stati ricevuti in Comune dalla Giunta guidata dal sindaco Fabrizio Puppo, che ha espresso la solidarietà dell’Amministrazione. Una situazione, quella dell’Embraco,  che  è sinonimo della grande preoccupazione che ruota attorno al mondo del lavoro, anche sul nostro territorio. Anche la Regione Piemonte, con l’assessore Gianna Pentenero, è intervenuta per cercare di sensibilizzare e smuovere la situazione.

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