Furti in casa sgominata dai carabinieri una banda italo-albanese.

L’operazione

Nella mattinata di oggi, giovedì 25 gennaio, i carabinieri della Compagnia di Ivrea, in collaborazione con i colleghi di Corsico (Milano), del Nucleo Elicotteri e del Nucleo cinofili di Volpiano, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Ivrea. Il provvedimento chiesto dalla Procura è stato emesso nei confronti di di Arvit Sada, 34 anni, albanese, residente a Cuorgnè. Giuliana Lomuscio, 25 anni, italiana, residente in Quincinetto e i fratelli Robert Kola, 32 anni, albanese, residente in Prascorsano e Fatos Kola, 26 anni, albanese, dimorante in San Giorgio Canavese. Al momento un  terzo indagato è attualmente ricercato.

Furti in casa

L’indagine ha evidenziato come gli indagati Sada e i fratelli  Kola fossero alla continua ricerca di obiettivi da derubare. Gli stessi, avvalendosi di volta in volta di diversi complici per ottenere le notizie necessarie alla pianificazione dell’azione criminosa e per le attività di sopralluogo, pianificavano ed analizzavano i loro colpi. Studiavano quindi le vie di accesso e predisponevano gli strumenti necessari che portavano e lasciavano preventivamente sul posto. Inoltre avevano a disposizione diversi veicoli per spostarsi con auto non direttamente riconducibili a loro. Sono stati anche in grado di nascondere le armi trafugate in occasione di un furto in abitazione.

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I risultati delle indagini

L’indagine ha consentito di individuare i presunti autori di quattro furti avvenuti nel Canavese ed uno in Francia. Tra il materiale rubato ci sono orologi di marca, anelli da bigiotteria, monili in oro e argento. Ma anche contanti, liquori, sigari, fucili, carabine e macchine fotografiche. Il lavoro dei carabinieri che hanno svolto le indagini, inoltre, è stato coordinato dal Pubblico Ministero Alessandro Gallo della Procura di Ivrea che ha chiesto la misura.