Incendio rifiuti al campo rom arrestato un uomo.

Incendio rifiuti

Ha dato alle fiamme un cumulo di rifiuti speciali abbandonati  in via Germagnano. Ma non sapeva di essere ripreso da un carabiniere della Compagnia di Torino Oltre Dora. Così è finito in manette con l’accusa di combustione illecita di rifiuti disciplinata dal Codice dell’Ambiente. Nei guai ci è finito un romeno di 54 anni abitante nel campo nomadi di via Germagnano, lato deposito Amiat. L’arresto è avvenuto lo scorso 21 febbraio.

Il servizio di prevenzione

L’arresto dell’uomo è stato possibile grazie ai tanti servizi di osservazione organizzati dai carabinieri di Torino Oltre Dora. Un’iniziativa finalizzata proprio a prevenire e a impedire gli incendi dolosi all’interno del campo nomadi alla periferia di Torino. Tantissime, negli ultimi anni, le segnalazioni dei residenti che più volte hanno chiesto l’intervento delle Istituzioni cittadine per fermare i roghi di rifiuti che si verificano quasi con cadenza quotidiana.

Il monito del Ministro Minniti

Sul tema dei roghi tossici si era espresso, lo scorso 19 settembre, anche il Ministro dell’Interno Marco Minniti. “Ha particolare importanza il tema dei roghi tossici, che riguarda principalmente Roma, Napoli e in parte Torino”. “Abbiamo messo in campo iniziative importanti. E’ mia intenzione mettere in campo misure di carattere straordinario di controllo del territorio d’intesa con i Comuni interessati”. Così, quindi, sottolineava il Ministro nel corso di un’audizione di fronte alla commissione di inchiesta sulla sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle periferie.