Giovane mamma beccata in stazione a Chivasso: il bimbo aveva fatto incetta di ovetti Kinder

Fossimo al cinema, quello andato in scena la scorsa settimana all’interno della stazione ferroviaria di Chivasso potrebbe tranquillamente essere il remake del film «Scuola di Ladri», nelle sale trent’anni fa per la regia di Neri Parenti.
Peccato che questa sia realtà, e che al posto di Lino Banfi, Paolo Villaggio e Massimo Boldi vi fosse un bambinetto di appena tre anni, catapultato nel mondo degli adulti (lei che dovrebbe solo giocare e godersi serenamente l’infanzia) per mano della madre.
Come detto, siamo all’interno della stazione di piazza Garibaldi, nell’atrio tra l’edicola e la tabaccheria gestita da Loris Zeppegno. Un imprenditore che vive perennemente con gli occhi aperti, dato che i piccoli furti sono purtroppo all’ordine del giorno. Pensate che, qualche mese fa, un ladro di caramelle era stato subito acciuffato addirittura dal Tenente Colonnello Stefano Saccocci, ex comandante dei Carabinieri di Chivasso.
Tornando a quanto successo la scorsa settimana, con la coda dell’occhio un passante ha visto il bimbo, vestito con abiti non proprio freschi di bucato, avvicinarsi più volte ad uno degli espositori all’esterno della tabaccheria, per poi tornare subito dalla madre, in attesa accanto alla porta che si affaccia sul primo binario con un altro figlio di pochi mesi.
All’ennesimo viaggio, il tabaccaio si è accorto di quanto stava avvenendo ed ha raggiunto la donna, che nel frattempo aveva cercato di sfuggire salendo sul primo treno. A terra, un sacchetto pieno di Ferrero Rocher.
Ma non erano questi i dolciumi rubati da Zeppegno. Il bimbo, infatti, guidato passo a passo da sua mamma, una giovane Rom residente a Settimo Torinese, aveva fatto incetta di ovetti Kinder, quattro confezioni per un valore di una ventina di euro. Tralasciando l’aspetto umano (un bimbo che ruba un dolce non è mai un bel vedere), resta la gravità dell’istruzione data al piccolo da sua mamma, che prima ha cercato di negare, poi (sbucando le varie confezioni da ogni tasca del passeggino) ha cercato di chiudere il conto con una banconota da venti euro.
Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Chivasso, coordinati dal Capitano Pierluigi Bogliacino e dal Maresciallo Fabio Errica. Zeppegno non ha voluto sporgere denuncia.