Muore dissanguata in casa si era tagliata con una lampada.

Muore dissanguata

Viveva a Lauriano da pochi mesi la donna trovata senza vita, in un lago di sangue, nella sua casa di borgata Crosi a Piazzo, lungo la strada per la Pietra. Si tratta di Angelica Murone, classe 1949, fino a poco fa residente a Settimo, e ora trasferitasi dalla figlia.

La cronaca

Secondo i primi accertamenti, curati dai carabinieri di Casalborgone coordinati dal Maresciallo Giuseppe Gambardella, la donna sarebbe scivolata ferendosi con i cocci di una lampada in ceramica. Delle vere e proprie lame che hanno scatenato un’emorragia che le è risultata fatale. Forse la donna in un primo tempo non si era accorta della gravità di quanto successo, tanto che si era distesa a letto. Poi, il malore e il disperato tentativo di mettersi in salvo.

I soccorsi

All’arrivo dei soccorsi del 118, allertati dai suoi famigliari, per la donna non vi era però più nulla da fare. Ultimati gli accertamenti, il corpo di Angelica Murone è stato composto nelle camere mortuarie dell’ospedale di Chivasso.