Operazione anticrimine scoperte armi e cocaina nella villa dell’imprenditore.

Operazione anticrimine

Una maxi operazione finalizzata a sgominare una rete di traffico di droga che coinvolge diverse persone residenti a Leinì. Questa la base dell’operazione condotta dai carabinieri della Compagnia di Venaria e che ha coinvolto i militari di Leinì, Barbania, Corio, Ceres, Lanzo e Mathi. Gli inquirenti sono riusciti a scoprire che tra gli acquirenti del “giro” di droga c’era anche un imprenditore domiciliato a Torino.

Cocaina e armi nella villa

A casa e nella ditta dell’uomo i militari hanno trovato circa 5 grammi di cocaina. Il soggetto, che risulta essere un imprenditore, ha confessato di essere un consumatore abituale e di rifornirsi presso alcuni spacciatori del quartiere torinese di Barriera di Milano. L’uomo ha poi consegnato ai carabinieri uno zaino contenente una serie di armi e di munizioni di cui, però, non ha ancora voluto fornire una spiegazione.

Le armi sequestrate

All’interno dello zaino che l’imprenditore ha affidato ai carabinieri c’erano 77 proiettili calibro 9×21, 15 proiettili 8, 2 caricatori, una pistola calibro 9×21 priva di marca e punzonatura. Ancora, una pistola calibro 4,5 American Classic, una pistola scacciacani calibro 8 Bruni modello 92. L’attività dei militari di Leinì è proseguita con la ricerca dei fornitori di cocaina dell’imprenditore. In via Fontanella, nel corso di una perquisizione di alcuni appartamenti, i carabinieri hanno scoperto tre egiziani e un marocchino. Sono stati quindi denunciati per furto dai militari che hanno scoperto che si erano allacciati abusivamente alla rete elettrica e a quella del gas.