Operazione antidroga. All’alba di ieri, giovedì 3 maggio è stato arrestato a Volpiano Antonio Agresta di 45 anni. Si tratta di un’ordinanza cautelare in carcere del gip di Milano.

Operazione antidroga

Dalle prime luci del giorno di ieri, giovedì 3 maggio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Milano. L’operazione, nelle province di Milano, Como, Monza e Brianza, Novara, Reggio Emilia, Savona, Torino e Varese. Un ordine di custodia cautelare nei confronti di 23 italiani. Si tratta 16 persone in carcere mentre altre 6 agli arresti domiciliari. Uno, invece, ha l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria. Queste persone sono ritenute responsabili a vario titolo di cessione di sostanze stupefacenti, ricettazione, porto illegale di armi comuni da sparo, detenzione abusiva di armi e munizioni e intestazione fittizia di beni.

Sequestrati 300 chili di droga 23 ARRESTATI

Gruppi ben organizzati

L’indagine, infatti, condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano ha consentito di individuare gruppi criminali ben organizzati. Gruppi divisi in “batterie”, che si rifornivano di cocaina da persone di origine calabrese. Persone legate alla ‘ndrangheta. Hashish e marijuana invece arrivavano dalla Spagna e da cittadini nordafricani operanti nel capoluogo meneghino e nell’hinterland. La vendita della droga avveniva, anche a domicilio, in Lombardia, Piemonte e Liguria.

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C’è anche Agresta

Tra gli arrestati c’è anche Antonio Agresta, 45 anni, di Volpiano. Agresta ora si trova nel carcere di Ivrea ed è difeso dall’avvocato Ercole Cappuccio. L’uomo è accusato di spaccio di droga in concorso con Domenico e Antonio Barbaro.  Infatti, secondo le indagini, Agresta avrebbe ceduto quattro pacchi di droga (quella spagnola) ai Barbero il 26 giugno 2016.