Piazza San Carlo, parlano i sindacati SIULP SAP e SIAP dopo gli avvisi di garanzia al sindaco Chiara Appendino, al Questore e ai Funzionari.

Piazza San Carlo

“Una vittima e 1526 feriti nei fatti di piazza San Carlo – spiegano i sindacati in un comunicato – impongono prudenza. Soprattutto nei toni usati per intervenire in una vicenda che, senza dubbio, costituirà per sempre una ferita indelebile.
Quella prudenza violata dai toni di chi, forse in preda a delirio di onnipotenza, si affretta a rivendicare il merito degli avvisi di garanzia. E lo fa indicando espressamente per chi li avrebbe richiesti.
Siamo abituati a lavorare a stretto contatto con la Magistratura torinese. I cittadini possono essere certi che gli avvisi di garanzia, strumento a tutela della persona che li riceve, giungono a seguito di serio lavoro investigativo. E non su richiesta di personaggi in cerca di continua visibilità e promozione degli interessi di bottega”.

Confidiamo nella Magistratura

“Confidiamo dunque nell’operato della Magistratura – si legge ancora –  certi che saranno chiarite nel dettaglio tutte le eventuali reali responsabilità individuali. Questo indipendentemente dai tentativi di veicolarle verso altri o dalle strumentalizzazioni politiche. Situazioni che disturbano il clima in cui si sviluppa la necessità di fare piena luce sull’onda di panico ad oggi ancora inspiegabile”.

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Solidarietà al Questore

“Al Questore ed ai Funzionari interessati – concludono i sindacati – esprimiamo la nostra vicinanza. Che non è corporativa ma frutto della conoscenza diretta delle qualità professionali ed umane sempre dimostrate negli anni. Questo anche nei difficili impegni di ordine pubblico, anche di rilevanza internazionale, affrontati dalla Questura di Torino. IMpegni risolti con esito positivo ogni qual volta ne ha avuto l’esclusiva competenza.
Sappiamo bene quanto sia difficile avere la responsabilità di assicurare il migliore risultato, sempre auspicato. Questo  disponendo di risorse umane e mezzi non più adeguati a seguito delle scellerate scelte economiche che hanno falcidiato l’intero sistema sicurezza di questo Paese.
Quanto sta avvenendo, dunque, non mina il rapporto fiduciario che abbiamo. Non lasceremo alcuno spazio a chi tenta di utilizzare biecamente questa tragedia e le doverose indagini della magistratura per isolare e processare politicamente figure di spicco della Polizia di Stato”.