Quindicenne investito da auto sopralluogo al sottopassaggio.

Quindicenne investito

I sogni di Alessandro Belvedere sono stati spazzati via da un’auto pirata. Il giovane studente perse la vita il 21 ottobre 2016 in corso Garibaldi mentre attraversava la strada per andare a casa assieme ai suoi amici. Un incidente forse evitabile se avessero preso il sottopassaggio di via Motrassino, che tuttavia è sporco, pericoloso e buio. Ed è proprio per quel sottopassaggio che i genitori di Alessandro si sono rivolti, tramite le pagine del nostro giornale, al sindaco Roberto Falcone.

L’istanza al sindaco

«Mi rivolgo a Lei per dare una spinta per far sì che la morte di Alessandro possa ripristinare quel sottopasso che è inagibile, buio e sporco e pericoloso, sfido chiunque a prenderlo alla sera». Comincia così l’appello dei genitori che si sono rivolti al primo cittadino Falcone.
All’appello il sindaco ha risposto inviando l’assessore al Suolo e sistemi del Verde Marco Allasia, i consiglieri e i tecnici per verificare lo stato in cui versa il sottopasso di via Motrassino. Stato di abbandono e incuria come sottolinea la consigliera Elena Genco. «Lo stato di quel percorso è purtroppo noto e stiamo lavorando con Polizia municipale e Asm per garantire la sicurezza tramite l’installazione di telecamere».

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Il sopralluogo

Dopo il sopralluogo sono emerse molte delle criticità e gli interventi da fare sono certamente tanti. Si parte dall’illuminazione fino alla manutenzione, oltre alla necessità di restituire decoro e pulizia all’area. Tra i progetti potrebbe esserci la possibilità per artisti, writer o studenti che vogliano dipingere le pareti con murales e disegni.