Rubavano auto e le rivendevano come straniere, cinque gli arrestati nell’operazione di ieri, martedì 19 dicembre.

Rubavano auto e le rivendevano

Riciclavano auto rubate in Italia, facendole passare come vetture estere di lecita provenienza. Per fare ciò presentavano dei documenti di circolazione rubati all’estero e falsi contratti di vendita. Le auto erano poi rimesse in commercio anche in autosaloni dell’area metropolitana torinese.

L’operazione

Si tratta, infatti, di una complessa attività avviata dalla Polizia Stradale di Torino. L’operazione è partita dopo il sequestro di un’auto risultata oggetto di riciclaggio. Le indagini hanno permesso di identificare un uomo che abita in Basilicata ed un commerciante di auto con un salone in provincia di Torino, i quali avevano venduto l’auto ad un ignaro acquirente. Successivamente sono state individuate altre persone, sempre in Basilicata ed in Piemonte che facevano parte del gruppo e si dedicavano a questo commercio.

Gli arresti

Sono state infatti accertate responsabilità nei confronti di sei persone per ricettazione, riciclaggio, falso ed occultamento e distruzione di documenti e targhe. Dunque, il Gip ha emesso l’arresto in carcere per cinque persone. Gli arrestati sono, infatti, Pietro Bevilacqua, Domenico e Fabio Vassallo, Mario Rago e Nicola Mitidieri.