Sequestrati beni per oltre un milione e mezzo a un imprenditore.

Sequestrati beni

I carabinieri hanno sequestrato beni, per oltre 1 milione e 600 mila euro ad un imprenditore edile di Leinì. Il provvedimento è arrivato in seguito ad alcuni approfondimenti economici e patrimoniali eseguiti nei suoi confronti e in quelli della moglie. I militari hanno infatti evidenziato una netta sproporzione tra i redditi dichiarati e il valore dei beni che erano a lui riconducibili.

Il provvedimento

Lo scorso 29 dicembre i militari della stazione di Leinì, sotto il comando del Comando Compagnia di Venaria Reale,  hanno quindi notificato a Mario Antonio Russo, 56 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di armi, la misura di sorveglianza speciale. Per un totale di due anni, e con obbligo di dimora nel comune di Leinì.

Il sequestro dei beni

Oltre alla misura di sorveglianza speciale, inoltre, i militari hanno notificato all’imprenditore e a sua moglie la notifica di confisca dei beni mobili e immobili a loro intestati. Si tratta, nello specifico, di 2 immobili nel comune di Caselle, 5 capannoni industriali e 1 immobile ad uffici con annessa unità abitativa a Leinì. 2 autocarri, 1 furgone e 1 autovettura, 1 immobile e 2 garage a Torino. Tutto per un valore complessivo che supera il milione e 600mila euro.