Sequestrato arsenale di armi e donato al museo.

Sequestrato arsenale

Torna al centro dell’attenzione l’arsenale di armi che i carabinieri della Compagnia di Venaria avevano sequestrato nel 2012 in una abitazione di Corio dopo il decesso del proprietario, un tabaccaio del paese. L’uomo, deceduto il 12 maggio del 2012, custodiva infatti in casa sua una vera e propria “Santabarbara”. Un ritrovamento particolarmente importante.

Il materiale sequestrato

I carabinieri avevano, in quell’occasione, sequestrato una serie di armi da guerra ormai in disuso. Si tratta di un fucile mitagliatore “Browining”, un «Breda 30» , un Mp 40 in dotazione alla Wehrmacht, un mitra «Sten». E, ancora, una carabina modello «Carcano Mannlicher M-11» con baionetta, pistole di vario calibro, lanciarazzi, canne per fucili da guerra, doppiette, caricatori e altro ancora.

La “donazione”

I carabinieri, nella mattinata di ieri, hanno consegnato i reperti all’Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea di Torino. Così come predisposto dall’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale ordinario di Torino. Una consegna che quindi risulta “preziosa” visto il valore delle armi che sono state trovate, per caso, durante i lavori di pulizia e di sgombero dell’appartamento del defunto tabaccaio.