Sei capi salvati dalla Polizia Municipale, non si conosce il numero di quelli inghiottiti dalle acque

L’improvviso innalzamento del livello delle acque è la causa della strage di pecore avvenuta nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 24 novembre, nel Po a Chivasso. Stando a una prima ricostruzione di quanto avvenuto, curata dalla Polizia Municipale di Chivasso, sembra che gli animali (di proprietà di un allevatore valsusino) stessero pascolando alla confluenza tra il Po e l’Orco. Alcuni capi si sarebbero staccati dal gregge, finendo in acqua. Trascinate dalla corrente, le pecore sono state avvistate da alcuni passanti nei pressi del Sabbiunè, a nord del ponte sul Po. I vigili ed alcuni chivassesi sono riusciti a salvare, tra mille difficoltà, sei pecore, di cui una incinta e al limite dell’assideramento. Altri dieci animali sono stati inghiottiti dalle acque del Po (che in un’ora sono salite di quasi mezzo metro) sotto gli sguardi impotenti dei soccorritori. Sul posto sono poi intervenuti i vigili del fuoco di Rivarolo e Volpiano e i veterinari dell’Asl.