Truffatori scatenati: e ora anche pericolosi. Dopo i falsi addetti Asm una nuova pericolosa modalità di truffa con sostanze intossicanti. Come scrive Notizia Oggi Vercelli.

Truffatori scatenati: e ora anche pericolosi

La scorsa settimana falsi tecnici Asm, con la scusa di verificare l’idoneità dei bidoni della raccolta differenziata, avevano messo a segno due colpi in altrettanti alloggi del condominio preso di mira. Ora si viene a conoscenza di un altro episodio, in questo caso il truffatore non è riuscito a rubare ma l’allarme nasce dal metodo usato.

L’episodio

L’episodio è avvenuto a Vercelli in Via Pitagora. Un uomo distinto, con tanto di cartellino, si è qualificato come un tecnico per un controllo dei rubinetti dell’acqua. Il padrone di casa ha aperto (cosa da non fare mai) e il “tecnico”, con modi affabili, ha cominciato la sua “ispezione”, accompagnato dall’uomo. In bagno la vittima del tentato raggiro è stata investita da vapori irritanti che sono improvvisamente scaturite dal lavandino.
Superato l’attimo di sbandamento, causato dalla difficoltà a respirare, la vittima è riuscita a uscire di casa e a dare l’allarme gridando, mettendo così in fuga il malintenzionato.

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I carabinieri

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e un’ambulanza, per fortuna il padrone di casa non ha riportato danni.
Pare che la sostanza usata sia la soda caustica (che a contatto dell’acqua produce intensi vapori tossici). Un episodio che si è diffuso anche grazie al tam tam di Facebook e che preoccupa non poco, perché questo “trucco” potrebbe causare seri problemi alle vittime.