Carnevale di Crescentino città si colora con le tonalità dei vari rioni.

Carnevale di Crescentino

Mentre l’associazione de I Birichin stanno preparando gli ultimi aggiustamenti per questa grande manifestazione, la città si prepara a vivere il 44esimo Carnevale Storico.

La città si colora

Per il secondo anno consecutivo, I Birichin invitano tutti i crescentinesi ad addobbare la città coi colori dei rispettivi rioni di appartenenza. L’iniziativa era partita in sordina lo scorso anno. Pian piano erano stati sempre di più coloro che erano saliti in soffitta a recuperare i vecchi stendardi degli Anni ’80. Naturalmente per appenderli a balconi e finestre. E i tanti che non li avevano più trovati se li erano fatti rifare su misura. Bastano due drappi di fodera colorata o del cartoncino per aiutare a creare quel clima di festa che solo il carnevale sa donare.

La storia

Nel 1980 con il costituirsi del Comitato Festeggiamenti Crescentino, da un’idea del vulcanico presidente di allora, Piero Bosso, la città venne divisa in cinque zone più borghi e frazioni. Rione ‘L Bec bianco – giallo mentre il Rione Bara ‘d fer bianco – azzurro. Il Rione San Roch verde – marrone, il Rione Prajet bianco – verde. E poin ancora il Rione Mulino rosso – nero, frazione San Grisante verde, San Genuario giallo, borgo Levante blu, giallo, rosso, verde. Le Quattro Borgate, invece giallo – verde e  I Galli grigio. Da allora i Rioni sono entrati di diritto nella storia del Paese e vengono ricordati ogni anno proprio in occasione del Carnevale Storico quando i gonfaloni rappresentativi di ogni singola zona, vengono portati a mano dai rispettivi alfieri in costume, partecipando alla rievocazione storica dell’incoronazione della Regina Papetta, oltre che decorare la facciata principale del Palazzo Municipale. Sempre dal quartier generale de I Birichin l’invito ad addobbare vetrine e negozi è rivolto anche a tutti gli operatori commerciali presenti in Città.