La mia isola il libro della maestra Rosalba Termini.

La mia isola

Settimo l’ha accolta per una vita intera ma la Sicilia è rimasta nel suo cuore. E’ qui che Rosalba Termini, nota in città per il suo lungo lavoro come maestra di scuola elementare, ha le sue radici. Termini ha così deciso di raccontarle, scegliendo una scrittura inusuale: il Ciaccès. Tutto questo è tra le pagine del libro “La mia isola”.

La lingua

Non è certamente molto conosciuto, eppure il Ciaccès è il dialetto galloitalico parlato a Piazza Armerina, paese che diede i natali all’autrice. Sebbene ogni racconto sia tradotto anche in italiano, Termini ha voluto portare in luce i frammenti di vita e di saggezza popolare nella lingua in cui essi sono nati. Lingua dalle radici antiche, bisogna risalire all’invasione dei Longobardi in Sicilia. Piazza Armerina, infatti, è ancor’oggi considerata come città di origine longobarda. In seguito, la lingua si fuse con elementi filologici già esistenti, dando vita a un nuovo vernacolo: il gallo italico.

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La presentazione

Emozionante, vivace e colorito, il libro della maestra Rosalba è uno spaccato nostalgico di quelle terre. Un tuffo nel passato per i tanti siciliani e per gli amanti della storia e del costume locale. Sarà presentato dalla stessa autrice sabato pomeriggio, 12 maggio, a partire dalle 16, in via Italia, davanti a Edicolé.