Pietre d’inciampo per non dimenticare.

Pietre d’inciampo

Nella mattinata di oggi, giovedì 18 gennaio, Torino accoglierà otto nuove “Pietre d’inciampo”. Si tratta delle installazione dell’artista tedesco Gunter Demnig. L’opera ha infatti l’obiettivo di ricordare le vittime della deportazione nazista e fascista. Con quest’ultima inaugurazione, le pietre saliranno quindi a 93 sul territorio cittadino.

Il progetto

Il progetto è il primo monumento europeo realizzato per ricordare le singole vittime. Si tratta di un vero e proprio monumento che marca il territorio con un unico segno universale, diventando parte integrante dell’arredo urbano. Le piccole targhe di ottone sono poste su cubetti della dimensione dei porfidi delle pavimentazioni stradali. Ogni targa riporta la dicitura “Qui abitava…” e, a seguire, il nome della vittima, la data e il luogo di nascita e quello della morte o della scomparsa.

La posa

Ogni pietra rappresenta un eccezionale marcatore del territorio con una doppia valenza di conservazione e restituzione alla collettività della memoria storica. Ogni posa è un rito che l’artista compie inginocchiandosi e lucidando la pietra prima di installarla. Dopo l’inaugurazione di oggi, saranno installate anche in altri comuni della provincia, tra cui Lanzo, Moncalieri, Pinerolo, Collegno, Ivrea, per citarne solo alcuni.