Via delle Terre d’Acqua, la tappa Dritturia. Marco Leone è arrivato a Comacchio. Partito da Saluggia la scorsa domenica 13 maggio, si avvicina alla meta: Russi di Romagna, prevista per sabato 2 giugno.

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Via delle Terre d’Acqua, la tappa Dritturia

“Riassunto della giornata. Ore 6:30, colazione. Alle 7 siamo in strada e con noi nuovi compagni: Milva, Stefania e Nicola (Nordic Walking Bassa Romagna). La tappa di oggi la possiamo chiamare “Dritturia”. Si parte: strada dritta per qualche chilometro, poi un paio di bivi e ci troviamo su una strada poco frequentata, pure ombreggiata ma… 15 km senza la minima curva. Insomma, eterna. Poi un bivio, altri 5 km, altro bivio, altri km sempre diritto. Manco una curvetta, niente.”

L’arrivo a Comacchio

“Verso le 12:30 abbiamo fatto 27 km di drittume e all’improvviso ci ritroviamo a Comacchio. Il primo impatto è bellissimo ma non c’è lo gustiamo. Breve pausa un caffè, salutiamo i nuovi amici e decidiamo di proseguire in zona lidi per piazzare la tenda. Neanche il tempo di uscire e… drinnnn! È Ider: “Dai, due minuti e sono da voi”. Arriva, un abbraccio, due dritte sulla strada e via verso il…..”

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In direzione ostinata e contraria

“Arriviamo, piazziamo la tenda e andiamo a salutarlo. Che strana sensazione: ho camminato per più di 500 km verso levante adesso è finita. Son qui di fronte a lui a guardarlo a sentirlo. Da domani dovrç cambiare direzione. Devo dire che un po’ di emozione c’è , ho sempre seguito il calar dell’acqua son andato per fiumi e per ruscelli seguendone il corso. Qui l’acqua termina la sua corsa, la mia invece no. Non finisce qui, torno a risalir la corrente. Mi torna in mente un album di F. De André
“In direzione ostinata e contraria ” sembra un po’ il titolo della mia vita. Risalirò il Montone fino a Russi in cerca di nuovi amici e di nuove avventure. Domani… riposo”.