Area Colenghi il silenzio assordante del sindaco.

Area Colenghi

L’associazione commercianti del centro città, non molto tempo fa, si era rivolta alla Confesercenti per il caso supermercato. Un appello a intervenire sulla questione dell’area Colenghi, invitando il sindaco Marco Bongiovanni a un incontro per discutere l’iter della progettazione del Pam in via Casale.

Il silenzio assordante

“Un silenzio assordante”, così Giancarlo Banchieri, presidente della Confesercenti, definisce quello del sindaco di San Mauro a proposito del progetto di un nuovo supermercato nell’area Colenghi. “Lo scorso gennaio – dice Banchieri – abbiamo scritto al sindaco per chiedere un incontro sulla questione. Risollecitato qualche settimana fa: nessuna risposta. Eppure un amministratore ha in dovere di rendere conto del proprio operato ai cittadini e alle loro rappresentanze, specialmente in un caso come questo”.

Il comunicato stampa

“Si tratta di un progetto che, oltre a comportate problemi di viabilità, mette a rischio la sopravvivenza stessa di tante piccole aziende commerciali, già stremate da anni di crisi economica. Questo avremmo voluto dire al sindaco e chiedergli di fare chiarezza su una vicenda sulla quale, in assenza di prese di posizione ufficiali, si susseguono notizie contraddittorie”, si legge ancora nel comunicato stampa.

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La battaglia continua

Nonostante l’assenza di risposta, Confesercenti promette sostegno ai commercianti del centro nella battaglia. “Il nostro intervento è stato sollecitato dai commercianti, giustamente preoccupati di un’altra struttura che andrebbe ad aggiungersi alle molte esistenti nelle zona – prosegue Banchieri -. Si parla di nuovi posti di lavoro che il supermercato offrirebbe, senza pensare ai molti che si perderebbero a causa della chiusura di tanti negozi. Il rapporto è, di solito, di uno (creato) a quattro (persi). Ci sono, dunque, tutti gli elementi di preoccupazione, che però il sindaco ha preferito non ascoltare. Noi non ci stancheremo di sottolineare, se e quando troverà il tempo di riceverci. Intanto – conclude Banchieri – la nostra battaglia a fianco dei commercianti continua. Ci piacerebbe sapere da che parte sta il sindaco: è una risposta che deve non tanto a noi, quanto a una parte dei sui cittadini preoccupati per il proprio futuro”.