Crisi Embraco l’azienda ha annunciato i licenziamenti.

Crisi Embraco

Sono stati ufficializzati nelle ultime ore i licenziamenti collettivi di 497 dipendenti della Embraco. L’azienda di Riva di Chieri sta attraversando da tempo una situazione di profonda difficoltà. Infatti, dal 26 ottobre scorso era stato annunciata l’intenzione della cancellazione dei contratti di solidarietà e la riduzione dei volumi produttivi. Inoltre, non si era manifestata l’intenzione da parte della dirigenza di presentare nuovi piani industriali.

L’incontro

Proprio nel pomeriggio di lunedì scorso, 8 gennaio, cinque dei sette dipendenti residenti a Settimo avevano incontrato il sindaco e la sua Giunta per spiegare la situazione. Immediati oggi i commenti del primo cittadino Fabrizio Puppo e dell’assessore al lavoro Massimo Pace.
“Sono molto dispiaciuto – commenta il sindaco -. Nel colloquio con i lavoratori avevo percepito la difficoltà del momento. Tuttavia, mi auguro che possano essere messe in campo tutte le misure necessarie per sperare in un ritiro dei licenziamenti. Continueremo a monitorare la situazione”.
Sullo stesso tenore anche l’assessore Pace. “Un grande disastro, frutto del mero interesse di una multinazionale che ha sfruttato tutti i vantaggi messi a disposizione del territorio e ora scarica le sue contraddizioni sui lavoratori”.

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Dalla Regione

L’assessora al Lavoro della Regione Piemonte esprime enorme sconcerto. Una decisione che lascia presagire l’intenzione di dismettere del tutto l’attività produttiva. “Si tratta di una decisione inaccettabile, così come inaccettabile è il modo in cui è stata condotta l’intera trattativa. Infatti, per mesi i dipendenti e le loro famiglie sono rimasti nella totale incertezza”. Proseguirà comunque la partecipazione dell’assessorato alla vicenda affinché sia individuata una soluzione per scongiurare i licenziamenti.