Crisi Embraco le parole dei lavoratori.

Crisi Embraco

C’è sconcerto tra i lavoratori che nella giornata di oggi, mercoledì 10 gennaio, hanno ricevuto la notizia dei licenziamenti complessivi della Embraco. Sono solo una quarantina, infatti, i dipendenti che non sono stati investiti dalla decisione dell’azienda. Tra questi, due dei sette lavoratori di Settimo che lunedì pomeriggio sono stati ricevuti dalla Giunta comunale.

I commenti

“Purtroppo eravamo pronti al peggio”, commenta Sergio, settimese. “Tuttavia, proseguiremo le nostre manifestazioni davanti ai cancelli. La situazione è inaccettabile”. La sua storia, inoltre, è ricordata molto bene dal sindaco settimese Fabrizio Puppo. Infatti, sia lui sia sua moglie sono dipendenti allo stabilimento di Riva di Chieri. “Io per ora sono dentro – annuncia – poiché mi occupo della sicurezza, ma mia moglie invece è tra i 497 licenziamenti”.

Le assemblee

E’ prevista per domani mattina, giovedì 11 gennaio, un’assemblea straordinaria davanti ai cancelli dell’azienda. Saranno infatti presenti, oltre ai tanti lavoratori del chierese, le sigle sindacali Fiom e Uil che si stanno interessando alla vicenda seguendo le trattative al fianco dei lavoratori.