Crisi Embraco, i  licenziamenti sono bloccati sino al 31 dicembre.

La crisi Embraco

Crisi Embraco blocca i licenziamenti. E’ stato infatti raggiunto  l’accordo sulla sospensione dei licenziamenti dell’Embraco. La decisione è stato quindi presa per avere il tempo di operare sulla reindustrializzazione su cui l’azienda e Whirlpool si sono impegnate.

L’incontro

Si è infatti svolto oggi, venerdì 2 marzo, l’incontro al ministero dello Sviluppo Economico tra il ministro Calenda e l’azienda. Fino al 31 dicembre 2018 i lavoratori percepiranno lo stipendio completo.  Embraco ha presentato una nuova soluzione alternativa per sostenere i dipendenti ovvero quella di essere operativa sino alla fine del 2018.

 

La svolta

L’incontro ha quindi portato ad un risvolto inaspettato perchè almeno per tutto l’anno in corso Embraco di Riva Presso Cheri continuerà a produrre. Si tratta infatti di un risultato inatteso vista la situazione che si era creata nelle settimane precedenti.

Molti Comuni coinvolti

La crisi dell’Embraco sta coinvolgendo direttamente molti Comuni del territorio della nostra zona. Tra i dipendenti  che stanno rischiando di perdere il lavoro alcuni sono di Settimo. A gennaio i dipendenti di Settimo sono stati ricevuti in Comune dalla Giunta guidata dal sindaco Fabrizio Puppo, che ha espresso la solidarietà dell’Amministrazione. Una situazione, quella dell’Embraco,  che  è sinonimo della grande preoccupazione che ruota attorno al mondo del lavoro, anche sul nostro territorio.